Organizzazione ingresso uscita alunni infanzia, primaria e secondaria

Tremestieri Etneo 05/10/2017

Ai docenti dell’Istituto

Ai genitori dell’Istituto

Agli alunni dell’Istituto

Al personale ATA

p. c. al D.S.G.A.

Circ.n° 31

Oggetto: organizzazione ingresso uscita alunni infanzia, primaria e secondaria

INGRESSO

I genitori dell'infanzia e delle classi prime di scuola primaria accompagneranno i figli fino al portoncino interno della scuola o fino alla classe. I genitori della primaria (dalla seconda classe) e i genitori della secondaria di I grado accompagneranno i figli fino al cancello esterno della scuola, luogo fino al quale la vigilanza sui minori rimane affidata ai genitori/delegati.

Nella sede centrale l’ingresso degli alunni nelle pertinenze della scuola avverrà da un quarto d’ora prima del suono della campana. In caso di pioggia gli alunni entreranno tutti dal cancello principale e ordinatamente si disporranno nei corridoi di appartenenza senza entrare nelle classi, sorvegliati da un collaboratore scolastico. I genitori istruiranno i figli circa il comportamento da tenere, che deve essere improntato a responsabilità e rispetto degli altri e dell’edificio scolastico.

In generale i docenti sono da ritenersi in servizio cinque minuti prima del suono della campana, pertanto si occuperanno alla prima ora di condurre la propria classe all’aula. Eventuali ritardi non esautorano il docente dalle responsabilità di vigilanza. I collaboratori scolastici vigileranno sul regolare ingresso degli alunni, insieme ai docenti. Un collaboratore scolastico avrà cura di assicurare la chiusura degli ingressi (porte o cancelli del cortile), appena esaurito il flusso degli alunni.

Ogni assenza o ritardo dovrà essere giustificato per iscritto dai genitori. Gli insegnanti comunicheranno al Dirigente le generalità degli alunni abitualmente ritardatari, convocando le rispettive famiglie in modo che si possa provvedere adeguatamente a contrastare il fenomeno. I ritardatari abituali della secondaria di I grado verranno interrogati in tutte le discipline in orario nelle giornate di ritardo.

Eventuali modifiche di orario potranno essere autorizzati dal Dirigente, previo colloquio e motivata richiesta scritta dei genitori.

I genitori non possono intrattenersi con gli insegnanti per comunicazioni durante le operazioni di consegna o durante le ore di lezione; possono eventualmente concordare incontri per colloqui. Non potranno essere altresì consegnati materiali didattici o di altro genere durante le ore di lezione, per nessun motivo.

USCITA

L’uscita degli alunni dalla scuola costituisce un momento delicato della vita scolastica, nel quale avviene il trasferimento degli obblighi di vigilanza dall’Amministrazione scolastica alla famiglia. La scuola ha il dovere di provvedere alla sorveglianza degli allievi minorenni per tutto il tempo in cui gli sono affidati e quindi fino al momento dell’uscita dal cancello principale ovvero al subentro della vigilanza dei genitori o chi per loro.

I collaboratori scolastici si recheranno davanti alle uscite della scuola a controllare il regolare deflusso anche verso i mezzi di trasporto del Comune. Gli insegnanti dell’ultima ora hanno l’obbligo di segnalare eventuali situazioni di pericolo e di vigilare sui ragazzi, all’atto dell’uscita della scuola, dall’aula fino al cancello esterno ove avviene la riconsegna dei medesimi ai genitori o chi ne fa le veci (per es. gli addetti dello scuolabus). Pertanto condurranno le classi ordinatamente fino a detto punto evitando che si disperdano. I genitori hanno il dovere di prendere in consegna i figli fino ai 14 anni di età e pertanto i genitori di infanzia, primaria, e secondaria DI REGOLA prenderanno personalmente in consegna i figli, o delegheranno per iscritto a farlo un altro adulto, associazione di servizio pulmini, post scuola o doposcuola.

Si precisa che in caso di pioggia l’ uscita nella Sede Centrale si svolgerà regolarmente come indicato nella circolare n°30 del 4/10/2017.

Per gli alunni di scuola secondaria di I grado vista la nullità delle liberatorie per l’amministrazione scolastica fatte sottoscrivere ai genitori, poiché il diritto all'integrità fisica dei minori è indisponibile anche per i genitori stessi, si potrà sottoscrivere invece, come suggerito dall'avvocatura dello stato di Trieste, E SOLO IN POCHI CASI CERTIFICATI (da motivazioni di lavoro, malattia grave da allegare per iscritto anche in forma di autocertificazione), una dichiarazione che verrà sottoposta dal coordinatore alla visione del Dirigente per i minori che devono andare via autonomamente. Anche coloro che danno ai figli un appuntamento poco lontano devono compilare detta dichiarazione.

Alla primaria, in caso di alunni rimasti soli, un collaboratore scolastico provvederà alla loro custodia per consentire agli insegnanti di contattare, anche tramite la segreteria o il coordinatore di sede, le famiglie interessate. In caso di non reperibilità o di prolungato e/ ripetuto ritardo dei genitori, si contatteranno nell’ordine i vigili e i carabinieri.

Per quanto riguarda l’uscita anticipata gli alunni minorenni vanno prelevati direttamente dai genitori o da soggetti maggiorenni delegati dall’esercente la patria potestà. Potranno uscire solo durante il cambio dell’ora, eccetto per i casi in cui vi siano motivazioni di salute o visite con certificazione.

Gli spostamenti durante le ore di lezione, per recarsi in palestra o in altro luogo come da attività programmate, necessitano di vigilanza particolare, con l’accertamento da parte dei docenti che tutti gli alunni si trovino sul pullman e che osservino regole di buon comportamento.

Tali regole verranno condivise nelle classi in modalità commisurate all’età dei discenti e con i genitori nelle occasioni di colloquio scuola-famiglia e durante la riunione per l’elezione dei rappresentanti di classe. Il Regolamento di Istituto verrà pubblicizzato con ogni mezzo e più volte durante l’anno letto e discusso, a cura del coordinatore di classe.

Affinché tutto possa svolgersi nel migliore dei modi, è necessaria la collaborazione di tutti per osservare e far osservare le norme della buona educazione e il corretto uso degli spazi. Solo in tal modo, i momenti di entrata e uscita diventano opportunità per educare i figli ad un comportamento di rispetto nei confronti delle persone, degli ambienti, delle cose e delle regole, contribuendo positivamente alla formazione della persona e all’educazione alla convivenza civile.

                                                                                                                                                                

Il Dirigente Scolastico

Tiziana Anna Palmieri

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